Prendi coscienza e cambia vita!

22fever

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Che ne è stato del tuo amore per la Parola di Dio? Da quanto tempo non leggi più la Bibbia? Cambia il tuo modo di vivere. Puoi farlo oggi, con la forza dello Spirito Santo.

La messa viene celebrata in forza delle parole di Cristo, che trasformano il pane e il vino e fanno sì che lo stesso Gesù si renda presente e rinnovi il suo sacrificio. A partire da questo mistero, veniamo salvati dal peccato attuale, dall’anemia spirituale, dall’impurità di questo mondo. La risurrezione si realizza nella messa. Dov’è finito il tuo amore per la messa, per l’Eucarestia, per la comunione?  Prendi coscienza di quel che ti sta capitando e cambia vita.

Jonas Abib, fondatore

Trato dal libro: Cammino verso la santità – San Paolo 2012, p. 12-13.

22fev

22fev

Nella preghiera del Padre Nostro, facciamo una invocazione importante:
“Venga il tuo regno”. Il Regno di Dio sarà impiantato su questa terra e Gesù sarà il Signore. Questo è la verità! Avremo cieli nuovi e una terra nuova, dove la volontà di Dio sarà compiuta e i suoi propositi si realizzeranno. Guardi ciò che dice il Catechismo della Chiesa Cattolica a partire le numero 1042:
Alla fine dei tempi, il Regno di Dio giungerà alla sua pienezza. (CIC. 1042). Tuttavia il catechismo non si riferisce alla fine del mondo, ma alla fine dei tempi: “fine del tempo presente”, del tempo che Dio ci ha dato a noi chiesa; fine di questo tempo e inizio dei “tempi di restaurazione universale”, del rinnovamento di tutte le cose” (cf. At 3,21; Mt 19,28).
Continua il catechismo: […] “i giusti regneranno per sempre con Cristo, glorificati nel corpo e nell’anima, e lo stesso universo sarà rinnovato” (CIC. 1042). “Lo stesso universo sarà rinnovato”: si riferisce a questo universo, e non al cielo.
Avremmo “una nuova terra”. Questa è una verità di fede nella Sacra Scrittura. È la dottrina della Chiesa, come è chiaro nel Catechismo della Chiesa cattolica, dunque, della nostra Chiesa.
La nostra terra sarà trasformata. È questo ciò che attendiamo, in gioiosa aspettativa, e non la fine del mondo.

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terra nuova” di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).

14fev

14fev

Gesù è già risorto ed è asceso al cielo, ma non si è fermato di lavorare. Lui ha già fatto tutto quello che poteva e doveva per la nostra salvezza, ma non ha voluto essere solo il nostro intercessore nel cielo. Cristo ha voluto rimanere con noi, nell’Eucaristia, affinché nel mangiare il suo corpo e bere il suo sangue, Lui sia uno con noi, come Lui stesso ha detto nel vangelo di Giovanni. (cf. Gv 6,53-56).
Cristo è presente nell’Eucaristia per rimanere con noi e per farci risorgere nell’ultimo giorno. Lui vuole che la nostra salvezza sia garantita, vuole risuscitarci nella prima risurrezione. Nel tabernacolo, Gesù intercede per te e per i tuoi. Lui sta là con le braccia alzate davanti al Padre, mostrando le sue piaghe. Lui conosce la nostra situazione e vuole penetrare nel più intimo di noi con la finalità di prendersi cura di noi. Lui si fa una sola carne con noi per combattere l’uomo vecchio, che è in noi, e le passioni che ci dominano.
Quando visitiamo il nostro Signore Gesù Cristo nel tabernacolo, è possibile che Lui si riempie di gioia e ci dice: “È cosa buona che tu sia venuto! Ti aspettavo. Tu eri così lontano, così appartato, coinvolto nelle cose di questo mondo… che bello che sei venuto. Permettimi sommergerti nella mia salvezza. Permettimi di effondere il mio amore, la mia fortezza in te.
Quando adoriamo Gesù nell’Eucaristia, Lui agisce in noi. Tramite l’adorazione Eucaristica acquisiamo forza e coraggio per combattere a favore nostro e dei nostri cari. È in questo modo che decidiamo per il cammino della santità.

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terra nuova” di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).

9feve

9feve

Non possiamo dimenticare che la nostra meta è il cielo, insieme a Gesù. Un giorno risorgeremo con Lui. La nostra meta è il cielo; non soltanto per noi, ma per tutta la nostra famiglia. Tu appartieni ad una famiglia che dimorerà nel cielo.
Perciò, ogni sforzo, lotta, sudore e lacrime sono validi. Tu affronti il combattimento non solo per te ma anche per loro, è per questo motivo che Dio ha fatto di te un guerriero.
Non inviare “ferro vecchio” al cielo. Abbi il coraggio d’inviare, fin d’ora, “materia di prima categoria” per costruire la casa per la tua famiglia là in alto. Nell’eternità non esiste una “via di mezzo”. Esistono solo il cielo e l’inferno, luce e tenebre. Ora è il tempo per trasformarci e di preparare “la materia prima”. Ancora abbiamo tempo e misericordia; se cadiamo, ci alziamo, ci pentiamo e ricominciamo.
Non c’è posto nell’inferno né per te né per la tua famiglia. Solo nel cielo Gesù ha acquistato un posto al prezzo del suo sangue. Il nemico di Dio non ha sacrificato la sua vita affinché tu avessi un luogo nell’inferno! Nel cielo hai già un terreno: o tu invii “la materia” per costruire la tua “villa” altrimenti là il tuo posto rimarrà eternamente vuoto.
Dio ci ha creati per Sé, perché noi avessimo la suprema gioia di vivere con Lui per sempre nell’eternità. Il posto che il nostro Signore Gesù Cristo riserva per te, nel cielo, è stato conquistato a prezzo del suo sangue. Lui è morto affinché tu avessi vita. Non soltanto questa vita, ma la vita eterna: la massima felicità. 

(Tratto del libro “Cieli Nuovi e Terra Nuova” di mons. Jonas Abib).

6fev

6fev

Io predico la speranza, secondo la dottrina della Chiesa, ma soprattutto seguendo la Parola di Dio!
Inoltre non posso ignorare che nella Sacra Scrittura e nel catechismo della Chiesa cattolica consta che, qualsiasi persona, quando realizza una ristrutturazione nella sua casa, deve prendere la spazzatura e la sporcizia delle cose vecchie rovinate, e buttarle via. Per tanto, ciò che è vecchio è vecchio, ciò che è rovinato, è rovinato, ciò che è sporco è sporco, e devono essere scartati affinché possa essere fatto qualcosa di nuovo.

Non è possibile, avere il bene mischiato con il male, perché questa finisce contaminando il bene. Nel momento opportuno, oltre a cacciare Satana ed i suoi angeli ribelli, Dio distruggerà il peccato ed ogni sporcizia di questo mondo.

Le persone che vogliono vivere una vita ad “acque di rose”, un cristianesimo libero, senza impegno, vivendo a malapena, senza impegni di santità, si scoraggiano quando ascoltano parlare che Dio realizzerà una novità. Non sono neanche disposte al sacrificio e a rompere con il peccato. Vogliono essere di Dio, ma rimangono nel peccato. Vorrebbero avere una vita nuova, ma conservando tutto quello che hanno della vita vecchia. No! Questo non è possibile!

Quando la verità della Bibbia, venne rivelata, essi si spaventano e cercano di giustificarsi e scusarsi per la loro poca fede. Ma il nostro Dio non è un Dio di scuse, bensì un Dio che compirà le sue promesse. È ciò che attendiamo del Signore! È per questo che lottiamo ogni giorno fino alla sua venuta.

Spendiamo la vita, investiamo, evangelizziamo per essere autentici, perché crediamo in una nuova umanità e abbiamo la certezza che ciò che dice la Bibbia è verità, diventata anche dottrina della Chiesa.

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terra nuova” di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).

27gen

27gen

Dio sa quello che fa, siamo i più bisognosi e per quello, riceviamo la grazia dell’effusione dello Spirito Santo. Abbiamo bisogno di rallegrarci di questo.
Questa grazia, così come gli insegnamenti del Signore, la sua parola, le rivelazioni particolari, specialmente quelle di Nostra Madre Maria, hanno mostrato che il Signore è vicino. Lui verrà ora, in questi tempi, in mezzo al buio, e interverrà sulla faccia della terra per lavare, pulire e instaurare il suo Regno qui. Inaugurando cieli nuovi e una terra nuova, un popolo nuovo, e una nuova civilizzazione.
Non basta essere un cristiano comune… Occorre essere ripieni dello Spirito Santo di Dio, lasciarsi impregnare da Lui per averlo anche un po’ come riserva. Perché il giorno della venuta del Signore è vicino.

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terre nuove” di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).

24gen

24gen

“Quando il Signore verrà nella sua seconda venuta, coloro che sono morti in Cristo risusciteranno, secondo la sua promessa. Risusciterò, perché sono di Cristo, sono in Lui e voglio continuare così. Non voglio rinnegarlo, non voglio allontanarmi dal Signore per nulla a questo mondo. Voglio finire i miei giorni su questa terra essendo di Cristo Gesù. Ho questa certezza: morirò e risusciterò in Cristo. Non rimarrò nella morte quando avverrà la seconda venuta del Nostro Signore Gesù Cristo, che è prossima. Risusciterò, risusciteremmo!”.
Nel frattempo siamo ancora tormentati da ogni parte dalla presenza del maligno, ma arriverà il tempo in cui saremmo liberi del suo giogo. Specialmente la nostra generazione, così oppressa, sperimenterà la gioia della liberazione. Crediamo che i problemi che ci affliggono sono comuni nella vita umana, ed è anche vero che la nostra generazione è stata terribilmente oppressa dal giogo del nemico.
Droga, alcolismo, depravazione, che devastano la nostra società, non sono “cose normali”, bensì, risultati di una terribile oppressione del maligno che vuole distruggere la nostra generazione.
Le terribile ingiustizie, la fame, la miseria e, di conseguenza, le malattie e la morte dei bambini innocenti, non sono semplicemente risultato dalla malvagità umana. I migliaia di aborti, la corruzione, che è diventato una epidemia mondiale, sono segni che il principe di questo mondo è chi domina.
Se i demoni ci assalgono e opprimono, gli angeli di Dio esistono per essere i nostri protettori. I guerrieri valorosi del Signore hanno bisogno di contare con la presenza e l’azione concreta di questi combattenti del cielo. Lo spirito lotta con lo spirito. L’angelo del Signore lotta e vince l’angelo caduto. Questa è una lotta tra di loro, non è la nostra. La nostra lotta è un’altra.
Possiamo però contribuire a questa battaglia spirituale, ma con la nostra ferma e costante intercessione. Siamo combattenti nell’intercessione.

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terra nuova” di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).

19gen

 

19gen

Oggi chiedo per te lo Spirito Santo!

Credici! Dio vuole riempirti dello Spirito Santo. Così come le acque di una diga, quando sono liberate, puliscono tutta la sporcizia che trova lungo il suo passo, il Signore vuole pulirti dentro. Che Dio ti possa concedere questo, la grazia di essere realmente pulito, di essere liberato, grazie alla effusione dello Spirito Santo.
Che nulla trattenga la grazia. Che lo Spirito Santo penetri in tutto il tuo essere, in tutti gli ambiti del tuo interiore, lavando, purificando, guarendo, liberando, e portando dentro te quella presenza che santifica, che trasforma tutto, affinché tu possa diventare una creatura nuova!
Se non fossimo pieni dello Spirito Santo, nei momenti difficili finiremo per rinnegare Gesù, nonostante oggi neppure pensiamo in quella possibilità. Potremo non avere la buona volontà! La provvidenza di Dio nei nostri riguardi si chiama Spirito Santo!. Perciò chiedo a Dio che ti riempia dello Spirito Santo! Che chiuda tutte le brecce, affinché tu ti conservi integro fino alla venuta del Signore.

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terra nuova” di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).

16gena

16gena

La venuta del Signore è vicina, molto più di quanto immaginiamo. Però purtroppo, molte persone, anche gli stessi cristiani saranno sorpresi dalla venuta del Figlio dell’Uomo. Questa non è la volontà del Signore, poiché Lui vorrebbe che tutti fossero pronti, che avessero non soltanto le loro “lampade accese con l’olio”, ma anche “l’olio” di riserva. Dico senza remore: siamo pochi, quelli che predichiamo con insistenza sulla sua venuta. Se predichiamo di più è perché, sfortunatamente, altri non lo fanno.
Ancora c’è molto lavoro e molto annuncio da fare, visto che il giorno del Signore si approssima. Egli sta più vicino oggi rispetto all’anno scorso. E il tempo vola.
Il momento di ricevere la grazia dell’effusione dello Spirito è ora. E questo vale per tutti! Abbiamo bisogno di essere pieni dello Spirito Santo e dobbiamo portarlo agli altri.

Oggi più che mai, abbiamo bisogno di portare le persone a fare una esperienza con lo Spirito Santo.
Se qualcuno della tua famiglia, sfortunatamente è lontano da Dio, o peggio ancora, se è nel peccato, nel vizio, nel adulterio, quella persona ha bisogno dell’effusione dello Spirito Santo! Non basta che siano buoni, hanno bisogno di essere pieni dello Spirito.
Dio ci trasforma tramite il battessimo dello Spirito Santo. Questa è la grazia della quale tutti noi abbiamo bisogno! Se tu ancora non l’hai ricevuto, apri il tuo cuore per essere battezzato e immerso in Lui!

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terre nuove” di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).

16gen

16gen

Siamo abituati al benessere di questo mondo e in queste ultime decade siamo stati resi ancora più deboli dal nemico di Dio. In verità siamo diventati persone fragili, come ha detto il Papa Francesco: persone piegati alla Divano felicità. Però vorrei invitarvi  a fare diversamente e resistere fino alla fine, perché tutta la gloria di questo mondo passerà.
Io credo nella Parola di Dio, che ci insegna che per primo il Signore verrà per giudicare tutta la terra, poi verrà per governare il mondo. E sarà la cosa più bella mai immaginata.

Dovremo essere pronti per questo giorno: il giorno glorioso e terribile del Signore.
Dovremo essere un popolo tenace, nell’attesa della venuta gloriosa del Signore. Non possiamo essere disperati tantomeno accomodati. Decidiamoci per il Signore e assumiamo la nostra fede con coraggio e decisione, come uomini e donne combattenti.

(Tratto dal libro “Cieli nuovi e terre nuove” di P. Jonas Abib, fondatore della Comunità Canto Nuovo).